Cittadini non si nasce

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Si diventa. Ma cosa significa essere cittadini oggi?

Questa sì che è una bella domanda.

Se stai cercando una risposta, ecco noi non ce l’abbiamo, ma è proprio questo il nostro punto di partenza: ci chiediamo il perché delle cose e proviamo a capire cosa succede attorno a noi, per districarci nella giungla di informazioni in cui spesso siamo immersi.

È così che nasce beCIVIC

Una community per chi si sente un cittadino e per chi non è più neanche tanto convinto di cosa voglia dire.

Facciamo

Informazione

Riscoprire l’importanza di una buona e sana conoscenza, per capire meglio come gira il mondo e spiegarci i meccanismi, anche i più complessi, che muovono le persone all’interno della società. Senza fretta, senza mode: facciamo cultura.

Formazione

Comprendere il nostro ruolo nell’economia e nella società, formandoci, non solo tra i banchi.
Per cervelli attivi e pensanti.

Partecipazione

Una community per ispirare, stimolare curiosità e mettersi in gioco come persone e come cittadini.

Un progetto multicanale

Una piattaforma digitale di contenuti, una rivista cartacea e una serie di iniziative concrete, come i progetti firmati CIVIC School, dedicati agli studenti e le beCIVIC Calls, le nostre chiamate all’azione rivolte a tutti per ispirare e trarre ispirazione.

beCIVIC è alla portata di tutti e a portata di click

Online e offline, tra le pagine dei libri o nelle note di una canzone, negli occhi di chi racconta la sua storia o nelle parole del nostro attore preferito, vogliamo ritrovare il senso di essere “civic”.

Possiamo contare su un cast di tutto rispetto: artisti, filantropi, giornalisti, studiosi, professionisti dell’economia sociale, giovani menti e volontari, che si mettono in gioco e ci aiutano a dar voce ad un mondo complesso.

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Benvenuti e soprattutto, beCIVIC!

Il nostro Team
Giuseppina-D'Alessandro - beCIVIC

Giuseppina D’Alessandro

In giro per il mondo dal 1993. Di giorno gestisce bene lo stress (degli altri) e coordina il progetto beCIVIC. Ama i dubbi e i paradossi. Le piace cantare canzoni che non ricorda più nessuno, suonare il pianoforte, cucinare e fare l’avvocato delle cause perse. Fieramente Tassorosso. Sogna di abbracciare Bruce Springsteen e una società più giusta, in cui tutti usano “piuttosto che” con valore avversativo.

Giulia Ficarazzo

di Milano (ma proprio Milano – Milano), ma in realtà vive tra i suoi castelli per aria. Gestisce i contenuti digitali di beCIVIC, ma in realtà preferisce l’analogico e si ostina a scrivere tutto a mano. È femminista dal primo momento in cui ascolta If I were a boy di Beyoncè a 12 anni, ma ai tempi ancora non lo sa. Alla ricerca di un equilibrio tra una posizione di yoga ed una tazza di caffè. 

Alessia Schiavone

Classe 1994, è il braccio e la mente dietro i civic data. Europeista convinta, pugliese di nascita. In fissa con i dati, passa le giornate a studiarli, interrogarli e torturarli (succede anche il contrario). Pragmatica e razionale, pensa troppo a come sbagliare in modo più preciso.

Francesco Scarpat

Milanese di nascita e di vita, papà appassionato e sempre di corsa, dimostra meno anni di quelli che ha, ma se ne sente addosso il doppio. La sua parola d’ordine è sociale: che sia una causa, uno studio, un’impresa o il baretto sotto casa.
Ama dichiaratamente il tennis e la natura ma, in segreto, cela una passione smodata per il suo divano.

I contributor

Noemi Lo Bue

Siciliana, ma in realtà non sa ancora dove vivere nel mondo. Quella che a cena con gli amici, tra una risata e un bicchiere di vino, una sferzata attivista ce la mette. Passione cani since 1989, quando ne incrocia uno per strada diventa abbastanza imbarazzante. Sogno nel cassetto numero uno e pensiero ricorrente (stimiamo tre/ quattro volte al giorno): condurre il festival di Sanremo… ovviamente insieme ad altre donne.

Laura Scarola

Classe 1998. Divisa tra i suoi studi a Genova e il paesino del ponente ligure dove è cresciuta, in realtà è nata a Monza e ancora non ha imparato una parola di dialetto ligure (e i suoi amici non l’hanno ancora perdonata per questo). Divoratrice di newsletter, ascoltatrice seriale di podcast, a tratti giurista e a tratti consulente psicologica, il suo desiderio più grande nella vita (tra gli altri) è che la smettano di chiederle la carta di identità quando ordina da bere.

beCIVIC è un progetto culturale creato e sostenuto da Fondazione Italia Sociale che, insieme alle aziende e organizzazioni aderenti raccoglie risorse private da destinare a iniziative e progetti sociali di  impatto per tutto il Paese.